La Casa Museo Spazio Tadini vi propone visite guidate all’archivio con percorsi tematici per scoprire l’opera di Emilio Tadini. A febbraio prende il via il percorso dedicato al tema della città. Emilio Tadini si è più volte confrontato sul ruolo della città come modello di convivenza e di espressione architettonica e concettuale.
Tadini si è fatto portavoce, attraverso il Corriere della Sera, dei problemi della città di Milano, con la sua pittura ha dedicato un intero ciclo pittorico al tema Città Italiana. Il rapporto tra l’uomo e il paesaggio tra ciò che è antropico e culturale è ricorrente nel suo lavoro artistico.
Le visite guidate a tema hanno un costo di 13 euro e durano minimo un’ora.
Con una mostra collettiva Tommaso Calabro ha voluto omaggiare gli anni 70 presso la sua Galleria milanese e alcune opere di Emilio Tadini hanno contribuito a restituire lo stile di quegli anni.
Emilio Tadini (1927–2002) was a multifaceted figure in Italy’s post-war cultural landscape. A poet, novelist, essayist, and art critic, he was also a painter who brought a literary sensibility to his visual work. In the late 1960s and early 1970s, Tadini’s art embraced the Pop movement, infusing it with philosophical depth and a distinctive narrative approach.
In our exhibition “Attraverso le stanze”, Tadini’s paintings along with a folding screen reveal the artist’s unique conception of space as suspended, almost theatrical. Populated by surreal atmospheres where literary references, dreamlike motifs, figures, and everyday objects converge, his works emerge from a fluid, associative process, where meaning is generated through subtle tensions between the familiar and the uncanny. The resulting images evoke a world in which narrative, intellect, and imagination coexist, inviting viewers to linger within the layered dimensions of his thought. . Emilio Tadini (1927-2002) Paravento 1970s hand painted wood 268 x 176 cm.
Emilio Tadini (1927-2002) Interno 1970s acrylic on canvas 65 x 54 cm.
Emilio Tadini (1927-2002) Vita di Voltaire 1968 acrylic on canvas 162 x 130 cm.
Emilio Tadini (1927-2002)
Paesaggio di Malevich – 1971 acrilico su tela 73×92
. ATTRAVERSO LE STANZE fino a gennaio 2026
The exhibition “Attraverso le stanze” (Through the rooms) invites visitors to explore three domestic interiors, each imagined around the vision of a different type of collector. Artworks from the 1960s, 1970s and 1980s will be presented in dialogue with furniture and design pieces of the time, evoking distinct atmospheres that capture the spirit of the time.
“Attraverso le stanze” is a project in collaboration with @triplef.it, archive of design, art, and cult inspirations.
Appena pubblicata da Valerio Millefoglie, in occasione dei cento anni dell’Università Cattolica di Milano, un ricordo di Emilio Tadini tra i tanti personaggi che l’hanno frequentata e poi hanno lasciato un’impronta culturale nella storia del nostro Paese.
Scrive l’autore: “ Rosellina Archinto, Tina Anselmi, Nilde Iotti, Emilio Tadini, Giuseppe Pontiggia, Giovanni Testori. Sono le protagoniste e i protagonisti di Voci d’Archivio, dalla tesi di laurea alla tesi di una vita: sei puntate che ho scritto, montato e condotto, da oggi in ascolto su RaiPlay Sound e prodotte da Promemoria in occasione dei cento anni dell’Università Cattolica.
Ogni puntata parte dalla lettura di un estratto della tesi di laurea del personaggio per individuare negli anni della formazione, nei vent’anni che sono anche gli anni di studio, una traccia che sarà poi più visibile e centrale nell’età della maturità. Ci sono testimonianze, incontri (la sorella e la nipote di Tina Anselmi, Marisa Malagoli Togliatti, la viva voce di Rosellina Archinto in una puntata totalmente senza colonna sonora per dare più spazio proprio alla sua voce), documenti d’archivio intrecciati e audio inediti (le voci di Testori e di Tina Anselmi da vecchie registrazioni su audio-cassette) che creano “interviste in differita”.
Sotto queste voci, ma non troppo sotto perché mi piace l’idea di sottolineare il ritmo del parlato con della ritmica, ho inserito type-beat drill (le puntate di Tadini, Testori, Pontiggia), le musiche gentilmente donate dalla label Canti Magnetici, specializzata in manipolazioni di nastri e suoni di fenomeni naturali (la puntata di Anselmi) e dal duo Byenow (Iotti)“.
L’archivio ringrazia Valerio Millefoglie e Giacomo Raccis per il contributo.
Per ascoltare altri racconti di Emilio Tadini in formato podcast consigliamo sul sito di Storiemilanesi.org la lettura del testo di Gianni Biondillo.