Tadini: La fiaba del reale- Cristina Palmieri

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Opera di Emilio Tadini collezione Palmieri

Emilio Tadini, uno degli artisti più complessi e più  completi del nostro tempo, si è da sempre avvicinato alla pittura con uno spirito del tutto personale. Sin dagli esordi infatti, avvenuti negli anni `60, la sua figurazione appare piuttosto distante dalla maggior parte delle esperienze che in quegli anni caratterizzano il panorama artistico italiano.

Tadini sembra aspirare ad una rappresentazione che sappia creare un linguaggio in grado di trascendere la pura pittoricità per diventare racconto, narrazione, letteratura.

Le sue tele  descrivono la realtà non più attraverso la “mimesi”, ma attraverso la trasfigurazione simbolica, frutto di una ricerca che non è più semplicemente pittorica (legata quindi alla forma, alla materia, al colore) ma filosofica. L’arte diviene lo strumento attraverso il quale poter sviscerare l’essenza delle proprie riflessioni sul mondo e della  propria rielaborazione dell’oggettività.

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Opera di Emilio Tadini, collezione Palmieri

 

L’artista infatti scrive: “Mito e fiaba non distraggono dal mondo. Con il mondo ci impegnano, e strettamente. E’ un po’ come se il mondo parlasse…. E noi,  in ascolto, ci si rendesse conto che quella lingua in cui il mondo ci si presenta non è una lingua straniera, che noi, quella lingua, la possiamo capire.” (segue…)

La casa museo Spazio Tadini, fondata in memoria di Emilio Tadini da Francesco Tadini e Melina Scalise è sede dell’archivio delle opere.

Emilio Tadini presente al Museo della penna Aurora

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emilio tadini

L’opera di Emilio Tadini (sede archivio Spazio Tadini), insieme a quelle di Boetti, Accardi, Isgrò e altri ancora sono inserite all’interno del nuovo museo inaugurato dal gruppo Aurora per raccontare l’evoluzione della penna e la scrittura. La sede, a Torino, propone ai visitatori un percorso di riflessione che parte dal mezzo, la penna, dalle sue origini, fino alle possibilità espressive legate alla scrittura e al segno.

Per sapere vi più vi consigliamo di leggere l’articolo su Milanoartexpo.

Per le opere del  maestro Tadini, Casa Museo Emilio Tadini via niccolò jommelli, Milano fondato da Francesco Tadini e Melina Scalise

A Spazio Tadini l’ultimo libro sul lavoro artistico di Emilio Tadini

copertinaNella casa Museo fondata in sua memoria da Francesco Tadini e Melina Scalise, Spazio Tadini venerdì 30 settembre alle ore 18 (mappa) sarà presentato parole&figure, primo libro i una collana editoriale della casa editrice Pagine d’Arte di Matteo Bianchi e Carolina Leite.

Sanno presenti gli autori: 

Arturo Carlo Quintavalle Anna Modena, Silvia Pegoraro, Paolo Di Stefano, Gianni Turchetta, Giacomo Raccis, Rosa Pierno, Francesca Priori, Tullio Pericoli, Giorgio Marconi.

(continua)

Giorgio Marconi e la Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea – Una collezione di piccolo formato

milano arte expo

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Emilio Tadini, Culto, 1980, acrilici su tela, 33 x 41 cm

Giorgio Marconi e la Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea Una collezione di piccolo formatoGli artisti americani erano molto interessanti e cominciai a ospitarli nella mia galleria… Ma intanto non perdevo di vista Baj e Adami e Tadini e Pardi… (Giorgio Marconi, 2004). La storia dell’arte contemporanea italiana – non solo quella di Milano – deve molto a Giorgio Marconi. E’ stato capace – e come pochi altri ha insistito – di collezionare e, soprattutto, mettere insieme e in scena un gruppo di artisti di valore e intelletto aperto. Emilio Tadini, Enrico Baj, Valerio Adami e Gianfranco Pardi rappresentavano una sorta sorta di comitato di saggi (destinato ad allargarsi ad altre notevoli personalità in breve tempo) che dialogava quotidianamente con Marconi portando la galleria – lo Studio Marconi di via Tadino 15 – ad assumere un ruolo…

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Milano in arte dal 1956 al 1967 con più di 40 artisti e di 50 opere a Spazio Tadini dal 10 giugno al 10 luglio

Milano in arte dal 1956 al 1967 con più di 40 artisti e di 50 opere a Spazio Tadini dal 10 giugno al 10 luglio.

Tutti gli Artisti in mostra:

Enrico Baj, Alj Cavalieri, Emilio Scanavino, Renato Volpini, Gianni Dova, Giò Pomodoro, Cesare Peverelli, Gianni Bertini, Alfredo Chighine, Gianfranco Ferroni, Ennio Morlotti, Antonio Recalcati, Arturo Vermi, Carlo Ramous, Irmelin Slotfeldt, Edoardo Franceschini, Mario Raciti, Philip Martin, Rodolfo Arico, Sergio Dangelo, Aldo Mondino, Roberto Crippa, Valerio Adami, Giancarlo Ossola, Claude Viseux, Mario De Leo, Marcell Poujet, Lucio Del Pezzo, Valentino Vago, Mino Ceretti, Remo Bianco, Bepi Romagnoni, Lucio Fontana, Ercole Pignatelli, Mimmo Rotella, Giangiacomo Spadari, Ludovico Calchi Novati, Claudio Olivieri, Tino Vaglieri, Carmelo Cappello, Dino Paolini, Aldo Bergolli, Marcello Simonetta, Guy Arloff, Gustavo Bonora, Rosanna Forino, Detier Wallert, Emilio Tadini, Fabrizio Merisi.

La mostra raccoglie una selezione di circa sessanta opere con le quali vengono rappresentati 43 artisti che hanno indiscutibilmente avuto un ruolo da protagonisti nella storia dell’arte italiana e, in particolare, nella Milano anni ’60. L’esposizione è parte della rassegna Milano in Arte 1945 – 2015 che Spazio Tadini dedica alla città di Milano ripercorrendo tappe significative della sua crescita artistica e culturale che culminerà con l’Expo del 2015

vai a leggere: Milano in arte dal 1956 al 1967 con più di 40 artisti e di 50 opere a Spazio Tadini dal 10 giugno al 10 luglio.

Emilio Tadini: il suo studio diventa casa Museo grazie a STORIEMILANESI.ORG

Lo studio di Emilio Tadini, diventato parte integrante del centro culturale Spazio Tadini, fondato in sua memoria da Francesco Tadini, suo figlio e Melina Scalise, sua moglie è diventato parte del circuito Storiemilanesi.org. Un progetto voluto e curato da Fondazione Pini, in collaborazione con il Comune di Milano, per creare un percorso di valorizzazioni di alcune dimore o studi storici della città.

Le realtà correlate sono 14 e tutte raccolte nel sito http://www.storiemilanesi.org, dove, in lingua italiana e inglese, ognuno di questi luoghi è presentato da un testo di Gianni Biondillo. VISITA IL SITO PER SCOPRIRE TUTTI GLI ITINERARI